Dichiarazione completa del professore universitario Dr. Ing. Stefan Gies, Capo dello "Institut für Kraftfahrzeuge", Università di Aquisgrana RWTH:
“È stato dimostrato che l’alluminio può permettere di progettare veicoli in grado di offrire una eccellente protezione per i passeggeri e per i vulnerabili utenti della strada.
Numerosi modelli di auto presenti sul mercato e gli esempi nelle presentazioni fornite dall’Associazione europea dell’alluminio hanno dimostrato come questo sia possibile per veicoli costruiti interamente in alluminio o nelle strutture ibride dove l’alluminio sia utilizzato nelle parti direttamente rilevanti per la sicurezza. Il successo, in termini di sicurezza, è più una questione di progettazione e dimensionamento che non di materiale. In sintesi, l'utilizzo di un materiale in un'autovettura dipende dai costi per kg di peso risparmiato usando un determinato materiale e dalla strategia del fabbricante automobilistico. Il secondo elemento indica quanto i vari OEM (i fabbricanti di apparecchiature originali) siano disposti a pagare per la riduzione del peso. Pertanto, "l’industria dei materiali” si troverà di fronte alla sfida di dover offrire soluzioni innovative che consentano di risparmiare peso o che aprano nuove possibilità per materiali che siano "leggeri" anche nei costi. Infine, se l’auto del futuro non dovrà essere solo comoda e sicura ma anche sostenibile, come fortemente richiesto al momento, sarà necessario tenere in considerazione anche l’idea sbagliata, nonché diffusa, secondo cui un’auto pesante è sinonimo di maggiore sicurezza”.
Per maggiori informazioni: http://www.ika.rwth-aachen.de
Presentazioni fornite dall'Associazione europea dell'alluminio: aludrive@eaa.be
